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“Neo” italian avant-garde Air Indoor solutions (Eng.)

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Air pollution has been around for decades. Nothing new under the sun.
By dint of hearing about it, we tend to live it as a problem away from us, forgetting that 
instead it enters our homes, right where we think we are safe.

The air we breathe at home, in the office is not healthy: CO2 (carbon dioxide) 
is responsible for the unstoppable increase in respiratory diseases and minor physical ailments 
(headache, drowsiness, chronic fatigue and lack of concentration).

A very uptodate topic right now Year 2020. 

Today "Neo" italian avant-garde solutions are available to improve your 
environment and your quality of life at affordable costs for everyone in our home and workplace. 
Would you like to know more? 

Ask now for more informations at mailto: andrea.rosetti@newenergyorganism.com
 

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Vincenzo Venuto: ecco quello che gli animali possono insegnarci

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L’uomo è veramente l’essere vivente più “cattivo” e distruttivo del pianeta? Gli animali sono in grado di provare sentimenti e che vita sessuale hanno? Sapevate che anche loro si drogano e celebrano funerali? E ancora, cosa possiamo imparare, osservandoli, per salvare il pianeta? Le risposte nel WISE talks con il noto biologo.

Gli animali sono molto più simili a noi di quanto non crediamo e da loro possiamo apprendere cose che, avendo noi perso un po’ il contatto con la natura nelle nostre società urbane, abbiamo inesorabilmente dimenticato. Di noi stessi, dell’ambiente, di ciò che siamo realmente.

Il biologo e divulgatore scientifico Vincenzo Venuto, protagonista del nostro WISE talks in diretta Instagram su wise_society, ci ha parlato proprio di questo, ma anche di moltissime altre cose.

Sapevate che anche gli animali si drogano?

Gli animali, a detta di Venuto, hanno una ricchezza emotiva inimmaginabile e ci somigliano molto più di quanto non pensiamo. Sapevate, per esempio, che anche gli animali celebrano i funerali per la perdita dei membri del loro branco? Oppure che anche loro si drogano? E che, proprio come noi, possono essere obesi e soffrire di bulimia o anoressia?

A queste e tantissime altre domande sul mondo animale, le risposte di Vincenzo Venuto nel WISE talks, che potete rivedere su Instagram, in cui si parla anche di ambiente e di quello che l’uomo (forse) ancora non ha capito fino in fondo, ma che è necessario ed estremamente urgente per poter salvare il pianeta.

Per gentile concessione di https://wisesociety.it

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L’Environment Day per salvare la Terra

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Il motto scelto per l’edizione 2020 della Giornata Mondiale dell’Ambiente che si celebra ogni anno il 5 giugno è “È il momento per la Natura”: un modo per ricordare a tutti che la biodiversità è un bene universale che oggi è a rischio. La storia della giornata ha le sue radici negli anni ’70 quando nel mondo nasceva nell’opinione pubblica mondiale la consapevolezza che l’ambiente è unico e va salvaguardato.

La giornata mondiale dell’ambiente o World Environment Day-WED che si svolge in oltre 130 paesi del mondo, fu celebrata per la prima volta il 5 giugno del 1974 ma la sua proclamazione come festività la si deve all’Assemblea generale dell’Onu 2 anni prima. Il 15 dicembre del 1972, infatti, la giornata fu istituita dall’Onu per ricordare la prima conferenza mondiale sull’ambiente che si tenne a Stoccolma nel giugno del 1972 e che stabilì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente. Da quella conferenza mondiale nacque anche il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente universalmente conosciuto come Unep, agenzia specializzata dell’Onu con sede a Nairobi in Kenya.

Obiettivi della giornata dell’ambiente

L’obiettivo della giornata mondiale dell’ambiente è quello di contribuire a far crescere il la consapevolezza dell’opinione pubblica globale sui temi legati all’ambiente e quello di sensibilizzare le persone e le comunità sulle questioni ambientali. La giornata del 2020 è incentrata sulla biodiversità e sull’impatto che questa ha sul Pianeta. Attualmente circa un milione di specie sulla terra sono in pericolo e minacciate dall’estinzione. Una preoccupazione motivata dato che molti ecosistemi sono stati distrutti e una biodiversità in crisi mette a rischio l’approvvigionamento di cibo, di acqua, di materie prime.

World Environment Day: le iniziative

Molte sono le iniziative dedicate alla celebrazione di questa giornata in tutta Italia e nel mondo la gran parte delle quali attraverso il web.

-L’Ispra, l’Istituto superiore per la ptrotezione e la ricerca ambientale, organizza una tavola rotonda in diretta web alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, del Ministro delle politiche agricole, alimentare e alimentari e forestali, Teresa Bellanova, insieme ai vertici di ISPRA ed esperti e tecnici di numerose istituzioni.

-Anche il Corriere della Sera organizza dalle 11 alle 19,30 una lunga diretta web che prevede, oltre a talk e filmati anche interventi di scienziati, antropologi, ambientalisti e di diverse personalità della salute,della cultura e della società come Franco Berrino, Ermete Realacci, Stefano Boeri, Norbert Niederkofler, Pietro Leeman e Piero Pelù.

-Il MAcA (Museo A come ambiente) di Torino appena riaperto, offrirà ai visitatori e soprattutto alle famiglie che si dovranno attenere alle misure di distanziamento una serie di eventi e laboratori. Dalle 11.00 alle 17.00 ingresso libero e prenotazione obbligatoria. Durante la giornata sarà possibile anche visitare le mostre temporanee “Verso il futuro – Il mondo nelle nostre mani” e “ForEverest – La crisi climatica in Nepal con gli occhi dei bambini”.

Per gentile concessione di https://wisesociety.it/

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Internet of Air, il Webinar

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IL 28 Maggio alle ore 11,00 si terrá il Webinar Internet of Air.

Insieme analizzeremo i sitemi ed i device piú avanzati nell ambito della purificazione dell’aria per salvaguardare la salute delle persone e la produttività delle aziende nell’era covid-19.

• con SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale, dello scenario attuale delle conoscenze scientifiche e di come possiamo ripensare il nostro futuro;
• con QAES tracceremo un approfondimento di quanto si possa fare realmente nelle scuole in riferimento alla qualità dell’aria indoor;
• con Aircare porremo l’attenzione sulle tecnologie di sensing per il monitoraggio della qualità dell’aria negli spazi indoor e sue connessioni il benessere delle persone la produttività delle aziende.
• con Thebreath scopriremo come sia possibile purificare l’aria con i materiali che ci circondano senza l’utilizzo di energia elettrica.
• con Genano approfondiremo la possibilità tecnologica di purificare l’aria dalle polveri ultra-fini scoprendo cosa la tecnologia sia in grado di fare per il debellamento dei virus.
con Riccardo Pocci, artista toscano, attivo in Italia e all’estero, si parlerá del progetto ‘’arte e design per la qualitá dell’aria’’.

I promotori dell’iniziativa sono le aziende

  • New Energy Organism
    ArtDesignBox
    Innovability

Moderatori dell’Evento
Andrea Rosetti, Sergio Battimiello

  • Per iscrizione al webinar
    https://www.eventbrite.com/e/internet-of-air-tickets-104667828292

 

  • Per collegarsi durante la giornata
    https://us02web.zoom.us/j/88378489463?pwd=d255VUl3NFBqblVKNVIyR0JwTHladz09

 

Per maggiori informazioni
andrea.rosetti@newenergyorganism.com

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Internet of Air

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L’emergenza del Covid-19 come tutte le crisi può essere un’opportunità di cambiamento.

Internet of Air é un progetto che unisce in un unico contenitore di comunicazione le conoscenze scientifiche, le competenze tecnologiche e gli aspetti normativi, al fine di delineare una visione condivisa sul “cosa possiamo fare da adesso in poi”. “La persona al centro” ed il suo benessere è quindi il paradigma di appartenenza del progetto.

Internet of Air svilupperà una serie di attività ed azioni sulle persone e sulle aziende nel tempo.

Il primo appuntamento del Giovedí 28 maggio 2020 dalle ore 11,00 alle 12,30 vedrà impegnati una serie di attori e protagonisti del settore in un webinar di start-up che si svolgerà on line con l’utilizzo di una piattaforma di video comunicazione e sará totalmente gratuito per i partecipanti.

cambiamento climatico

Non solo CoronaVirus. Al Nord siccità peggiore (ITA)

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Allo stato attuale nel nord Italia la situazione è peggiore di quella del 2017 che ha creato difficoltà anche per gli usi civili nei centri urbani ed è costata 2 miliardi di euro in danni all’agricoltura. Tutto questo a causa della siccità che ha tagliato i raccolti delle principali produzioni, dagli ortaggi alla frutta fino al mais, ma anche alle risaie, ai vigneti e al fieno per l’alimentazione degli animali per la produzione di latte. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’ultimo annuario Ispra dal quale emerge che gli ultimi anni sono stati tra i più secchi dell’intera serie calcolata dal 1961. ”

A preoccupare soprattutto al nord è – sottolinea la Coldiretti – un inverno asciutto segnato da precipitazioni dimezzate (-50% al nord rispetto alla media) che hanno lasciato a secco fiumi, laghi, invasi, terreni e senza neve le montagne, nel momento in cui l’acqua è essenziale per l’irrigazione delle coltivazioni, secondo una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Isac/Cnr. Non sono previste peraltro precipitazioni significative nel mese di marzo che possano cambiare la situazione che allo stato attuale al nord dove – rileva la Coldiretti – sul Po in magra sembra piena estate con il livello idrometrico al Ponte della Becca è di -2,83 metri, come nell’ agosto scorso, ma anomalie si vedono anche nei grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dall’8% del lago di Como al 16% dell’Iseo fino al 29% del Maggiore secondo l’ultimo monitoraggio della Coldiretti. Il maltempo è atteso come manna dagli agricoltori soprattutto al nord dove in molte zone non piove da mesi ma per essere di sollievo la pioggia deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché – spiega la Coldiretti – i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento con gravi rischi per l’erosione del suolo.

La siccità – precisa la Coldiretti – è diventata l’evento avverso più rilevante per l’agricoltura italiana in termini di danni economici a carico soprattutto delle produzioni, con due annate molto gravi nel 2012 e nel 2017. Su un territorio meno ricco e più fragile per l’abbandono forzato dell’attività agricola in molte aree interne si abbattono – continua la Coldiretti – gli effetti dei cambiamenti climatici, favoriti anche dal fatto che l’ultima generazioni in 25 anni è responsabile in Italia della scomparsa di oltre ¼ della terra coltivata (-28%) per colpa della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia ad appena 12,8 milioni di ettari. La disponibilità di terra coltivata – conclude a Coldiretti –  significa produzione agricola di qualità, ma anche sicurezza ambientale per i cittadini nei confronti del degrado e del rischio idrogeologico”.

 

fonte: italiaambiente